La voce del Blogger #1
Calcio e musica: una
sinergia indelebile
Il
Calcio è un attimo che fugge, insieme di essenze che liberano sentimenti puri,
che siano di amore o di odio, di gioia o di amarezza, che ti attraversano come
un vento fresco lasciandoti incantato. Il Calcio è la zolla di terra che si
stacca dalla scarpa dell’attaccante che esplode il suo destro, è il profumo
dell’erba rimasta attaccata ai tacchetti del centrocampista, è la goccia di
sudore che accarezza la fronte del difensore entrato in contrasto. Il Calcio è
lo scatto repentino che un tifoso compie per esultare, accompagnato da un pugno
chiuso e dalla sua voce; è l’abbraccio che scambia poco dopo con chi ha
accanto. Il Calcio è la mano del bambino racchiusa in quella del padre nel
percorso che porta allo stadio; è il conoscere per la prima volta il proprio
idolo. Il Calcio è l’adrenalina che attraversa chi ha appena comprato il
giornale e sta per leggerne la prima pagina; è il telecronista brasiliano che
grida al goal. Il Calcio è la pioggia che bagna l’impermeabile del tifoso che non
è disposto a perdere una partita; è anche la fiamma che lo attraversa. Il
Calcio è il passaggio sbagliato dal trequartista, il recupero del difensore, la
verticalizzazione del centrocampista, il dribbling e il tiro della punta; è la
rete che si gonfia come una nuvola. Il Calcio sono i pantaloncini sporchi di
fango che la madre deve lavare al figlio dopo l’allenamento; è il posto in
curva che l’abbonato conserva gelosamente. Il Calcio sono le grida
dell’allenatore, gli scatti, le ripetute, la fatica negli occhi del calciatore;
sono gli errori, che siano passaggi, tiri, dribbling o semplicemente palleggi. Il
Calcio è il primo allenamento; è l’allenatore maniacale in ogni dettaglio. Il
Calcio è il turista che in ogni città cerca lo stadio.
Il
Calcio è essenze, e può essere trovato in ognuna di esse.
Immaginate
un’orchestra sopraffina, composta di archi, legni ed ottoni, armonizzata dal
miglior direttore: il suono e il ritmo saranno paradigmatici. Esiste un legame,
una sinergia, fra musica e calcio: non è infatti complesso paragonare una
squadra a un’orchestra, un allenatore a un direttore, un passaggio a una nota.
Nel calcio la musica è identità: di squadra, di quartiere, di città, di
nazione. Viene associata a colori, cori, cultura. Basti pensare cosa preceda
una partita: un inno. Nel calcio la musica è un coro, che sia di incitamento
per la propria squadra o di disprezzo per l’avversaria. Nel calcio la musica è
esultanza, espressione di quel sentimento di gioia che ti travolge; è
sentimento. Durante una partita i calciatori sono come note che si muovono
nello spartito verde a comporre una sinfonia. Nel calcio la musica è
raccoglimento del singolo prima del match: quante volte vediamo calciatori che
usciti dal pullman o dentro lo spogliatoio indossano cuffie; e non sarà difficile
pensare che questi applichino ciò che sentono ai propri ritmi di gioco.
La
musica ti fa danzare, il calcio è una danza, sul pallone.
Giovanni Sati
Commenti
Posta un commento